Agricoltura e danni da maltempo
Servizio del 10/03/2010 - L'ondata di maltempo non dà tregua all’agricoltura provinciale e
regionale. Neve e gelate stanno infatti infierendo su alcune coltivazioni . Non è tanto l’evento
neve contingente di questi giorni ad impensierire gli agricoltori- spiega Mauro Tonello- quanto
l’eccessiva acque filtrata nei terreni. I terreni bagnati stanno rischiando un pericolo asfissia ,
in particolare i frutteti, ormai le piante hanno le radici nell’acqua – ha concluso Tonello. Nei
terreni che devono essere coltivati c’è preoccupazione, in particolare si teme per i piselli, siamo
già troppo in ritardo per la semina infatti , ma anche per le bietole. Per le altre colture come
soia e mais quelli che erano stati preparati bene stanno resistendo, quelli che invece avevano giÃ
difetti ora sono a rischio. Chi fa agricoltura in campo aperto comincia ad avere serie
preoccupazioni, chi lavora nelle serre non sta molto meglio: il sole non si è visto per quasi un
mese di fila e le colture ovviamente ne hanno risentito, per non parlare dell´aumento del consumo di
carburante per riscaldare le serre e il gelo ha seminato danni strutturali nelle aziende (rotture di
tubazioni, serre sfondate dalla neve).Non resta che attendere la prossima settimana -ha concluso
Tonello- quando si dovrebbe registrare un inversione di tendenza con l’arrivo di temperature piu’
miti.
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