Aziende Sipro: dopo due anni di crisi
Servizio del 28/07/2010 - Una trentina di aziende, in prevalenza nel settore metalmeccanico, 1100 dipendenti diretti, 500 circa impiegati nell’indotto. L’area Sipro di San Giovanni di Ostellato resta uno dei punti di riferimento del sistema industriale della provincia di Ferrara. Anche qui la crisi si è fatta sentire. Due terzi degli occupati dell’area Sipro dipendono da tre aziende: la TRW, che produce sistemi tecnologici per auto, 350 dipendenti; la LTE del gruppo Totyota, che produce montanti per carrelli elevatori, 200 dipendenti; e la Sirio, 150 dipendenti, che fa carpenteria metallica pesante. Gres 2000 – 25 dipendenti, che produce la materia prima per la fabbricazione di piastrelle e che in aprile aveva chiuso i battenti – ha ripreso da un mese a lavorare, rilevata in affitto d’impresa da un imprenditore di Sassuolo. In futuro – come vi abbiamo già spiegato ieri - si attende l’insediamento di uno stabilimento della multinazionale svizzera Progenal, pasta pronta, che promette circa trecento occupati, in maggioranza donne; ma ha acquisito un’area anche una nuova azienda attiva nel settore metalmeccanico, non ancora identificata.
La crisi si sta lentamente superando, ora è tempo, per l’area sipro, di fare un salto di qualità . Le potenzialità ci sono, a patto di promuovere l’area anche fuori dal territorio ferrarese, e di dotarla di servizi, di approvvigionamenti energetici più convenienti, e di ridurre l’impatto della burocrazia sull’attività d’impresa. A queste condizioni, l’area ha le potenzialità per raddoppiare.
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