Bondeno: rimborsi Tia in calo
Servizio del 04/09/2010 - Passata in Giunta la delibera inerente ai rimborsi. L’assessore
al bilancio Cestari ha detto che «I rimborsi, in linea con quanto dispone la Legge 133, hanno
premiato il nostro tessuto sociale, senza dimenticare i nuclei di stranieri ben radicati sul
territorio.» Soddisfazione anche da parte degli altri componenti della Giunta guidata dal sindaco di
Bondeno, Alan Fabbri.La sua introduzione aveva fatto discutere, ma a distanza di un anno le cifre
danno ragione all’Amministrazione comunale: i rimborsi della Tariffa di igiene ambientale (Tia), a
seguito della riforma introdotta a Bondeno dall’assessore al bilancio, Emanuele Cestari, si sono
ridotti per gli extracomunitari dal 46% al 20%, con una distribuzione maggiormente equa su tutto il
tessuto sociale, a parere della Giunta matildea. «Abbiamo agito senza dimenticare nessuno, ma
distribuendo in maniera equa le risorse – precisa l’assessore Emanuele Cestari –. Dopo che abbiamo
cercato di dare applicazione alla Legge dello Stato numero 133 – dice – ci sono state diverse
critiche da parte del Pd. Dopo un anno, nella seduta di giunta di giovedì mattina, vediamo che dei
64 mila euro stanziati come rimborsi per i nostri cittadini usufruiranno anche 38 nuclei familiari
di stranieri. Nessun pregiudizio xenofobo da parte nostra, quindi, come qualcuno aveva tirato in
ballo in passato.» Cosa è cambiato in sostanza? «Questo contributo va a chi, a seconda di quanto
contribuito per la Tia e parametri Isee alla mano, ne fa richiesta. La cifra destinata agli
stranieri, seppur calata al 20% (i 38 nuclei familiari di cui prima) è stata comunque garantita; ma
a beneficiare dei rimborsi sono stati anche 152 nuclei di cittadini “storici” matildei. La parte del
leone la fa insomma il nostro tessuto sociale, ma non abbiamo dimenticato gli stranieri ben radicati
sul territorio (la Legge 133 richiede 10 anni di permanenza in Italia e 5 in regione come
requisito). Con la stessa logica stiamo lavorando per tutti i servizi erogati dal nostro comune;
inoltre, stiamo affrontando con particolare attenzione le morosità dei servizi stessi.»
L’applicazione della legge, dunque, viene giudicata positivamente dalla Giunta guidata dal sindaco,
Alan Fabbri? «Assolutamente si. Gli obiettivi sono stati raggiunti – conferma Emanuele Cestari –
perché quasi l’80% dei rimborsi rimane sul territorio a beneficio delle sei categorie che sono state
individuate dalla delibera: parrocchie, attività di volontariato (cioè l’ampio spettro del Terzo
settore, comprese onlus, corpi di volontari come i Vigili del fuoco o la Protezione civile ecc.),
associazioni sportive, nuovi insediamenti produttivi (che per tre anni usufruiranno del 50% di
scontro sulla Tia), anziani e donne madri.» Un risultato atteso e perseguito, che l’Amministrazione
di Bondeno ha ottenuto dando, forse per prima in Italia, attuazione alla Legge 133.
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