Rifiuti … carissimi!
Servizio del 30/07/2010 - Osservatorio provinciale rifiuti della provincia di Ferrara.
L’incontro ieri in Castello per fare il punto sulle attività 2009 e verificare la tenuta del piano
da qui al 2012. Fra i dati, la conferma che i ferraresi, pagano la Tia più alta di tutte le altre
città della Regione. Il piano provinciale rifiuti della provincia di Ferrara resta uno dei temi
caldi della legislatura, vuoi per gli obiettivi ambiziosi che la provincia si è data e che non sono
ancora pienamente realizzati, vuoi per l’andamento differenziato dei costi. In particolare della
TIA, che assegna alla città di Ferrara il record della tariffa più alta in Regione. Il dito è
puntato su Hera, che ancora non ha dato ragione di questa sorta di paradosso. Convocato ieri
pomeriggio in Castello, l’Osservatorio Provinciale Rifiuti, ha visto insieme Marcella Zappaterra
presidente della provincia e presidente Ato, l’assessore provinciale all’ambiente Giorgio, Bellini
e l’ingegnere Paola Magri, dirigente del settore Ambiente, si confrontarsi con i 4 gestori delle
aziende multiservizi del territorio: Hera, Soglia, CMV, Area spa. Nel corso del 2009 , secondo i
dati emersi dal monitoraggio, risulta pienamente raggiunta la riduzione complessiva dei rifiuti
all’interno della provincia, attuato il sistema integrato previsto dal piano, attraverso il mix
raccolta differenziata conferimento rifiuti residui all’inceneritore di Hera, mentre resta ancora al
di sotto degli obiettivi prefissati la quota di raccolta differenziata inferiore al 40-45%
.
Torna alle news Invia ad un amico Condividi |
|