Sanità : dal 1° febbraio esami e visite più cari
Servizio del 27/01/2012 - Esami e visite più cari dal 1° febbraio. Ma la Regione rassicura: aggiornate solo tariffe ferme da 15 anni o più, e aumenti solo per non esenti.
Chi ha già prenotato delle visite mediche specialistiche per una data successiva a mercoledì prossimo 1° febbraio si ritroverà a pagare una tariffa più alta.
Con l’inizio del mese prossimo, infatti, entreranno in vigore i nuovi incrementi programmati dalla Regione Emilia-Romagna con una delibera che la Giunta di Vasco Errani ha licenziato il 19 dicembre scorso.
Aumenti delle tariffe che, si legge nel provvedimento approvato da Viale Aldo Moro e commentato dall’Assessore regionale alla Sanità Carlo Lusenti, riguardano esclusivamente prestazioni di assistenza specialistica in ambulatorio che non sono state oggetto di aggiornamento tariffario in questi ultimi 15 anni o più, in alcuni casi dal momento della loro introduzione agli inizi degli anni Novanta.
Per fare qualche esempio:
- per la fisioterapia e la riabilitazione le nuove tariffe subiranno un rincaro del 7%
- per le analisi di laboratorio del sangue e delle urine si pagherà il 10% in più
- per le prestazioni terapeutiche come la chirurgia ambulatoriale l’incremento medio oscillerà fra il 15% e il 20%
- per le biopsie, le ecografie e le radiografie l’aumento sarà del 20%
Inoltre, per i non esenti, verrà applicato il ticket da 46,15 euro per tutte le prestazioni di chirurgia ambulatoriale, e non solamente per le operazioni alla cataratta e al tunnel carpale previste fino a questo momento.
Gli effetti per i cittadini saranno minimi, rassicura l’Assessore Lusenti, e riguarderanno soltanto le persone non esenti. E comunque, continua, i nuovi rincari ci pongono ancora al di sotto della media dei valori tariffari delle altre regioni italiane.
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