SOLVAY, PARLANO I PERITI DELLA PUBBLICA ACCUSA
Servizio del 08/02/2010 - Riprende con la deposizione di alcuni periti della pubblica accusa il processo Solvay che vede sul banco degli imputati per lesioni colpose e omissione di cuatela sul posto di lavoro sette ex manager dell’impianto ferrarese del colosso della chimica Belga, la Solvay allora, Solvic perché nato dalla fusione di Solvay e Ici.
Oggi, davanti al giudice Diego Mattelini hanno parlato due dei diversi periti incaricati dalla pubblica accusa di valutare se esiste o meno la correlazione fra la malattia che ha colpito due ex operai, Cipro Mazzoni e Michele Mantoan, e l'esposizione al cvm.
Il primo a prendere la parola è stato il dottor Bracci il quale ha portato davanti al giudice diversi esami che confermerebbero la correlazione fra malattia ed esposizione al cvm durante i giorni di lavoro dei due ex dipendenti.
Poi ha parlato il professor Grandi che ha aggiunto che la malattia riscontrata nei due ex dipendenti, un epatocarcinoma, è di tipo primario. Una malattia insomma, secondo il perito, che sarebbe sorta ed avrebbe avito nei due ex operai per i quali oggi si sta svolgendo, dopo quello di Marghera, il processo alla Solvay anche a Ferrara, senza che ci sia stata la presenza di una cirrosi o di un’epatite. Il processo riprende il 22 febbraio. Per quella data parleranno altri periti della pubblica accusa.
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